domenica 29 gennaio 2017

Nonnitto


                          
Nonnitto e la nipotina

Oggi mi nascondo,  osservo e ascolto nonnitto con la sua nipotina.
- Nonnitto è bellissimo giocare con te quando mi fai fare cavalluccio, mi racconti storie oppure andiamo a fare delle belle passeggiate -
Sai cara nipotina questo gioco lo facevo già con la tua mamma che da bambina era una pazzerella come te.
- Allora la mia mamma si divertiva tanto con te ?-
Si tantissimo, e con te voglio fare tutte le cose  che facevo con lei, però cara mia abbi un po' di paziena io non sono più un giovanotto.
-Ma nonnitto non è vero tu sei ancora giovane per me e se tu hai bisogno io ci sarò sempre e ti curerò-
Bene allora scendi da cavulluccio, mettiti un buon paio di scarponi, andiamo a fare un giro in montagna.
- Nonnitto come mai ti piace così tanto la montagna?  Ci sono solo piante, sassi e radici.....-
Eh no cara, invece la montagna è molto importante e molto utile, una volta non c'erano negozi per andare a fare spesa e allora ognuno aveva una mucca nella stalla per avere il latte, delle galline per le uova un giardino per piantare insalata, patate, carote e tante altre verdure. Nel bosco si trovano funghi, bacche,  erbe e radici e anche con i fiori si possono fare delle ottime creme per curare ferite, e tante altre cose che ora non ti racconto altrimenti ti annoio.
- Io pensavo che l'erba era per gl'animali e le piante da tagliare per accendere il fuoco nel camino.-
Hahahahahaha la fai facile tu, invece ogni foglia ogni erbetta e tutto serve a qualcosa; vedi così chiaccherando siamo arrivati in cima alla montagna, guarda come è piccolo il nostro paesello visto da qui.
- Che bello nonnitto ascoltando i tuoi racconti siamo arrivati fino qui e io non mi sono neanche stancata, sono troppo belle le tue storie.-
Ma non sono storie è pura verità. Quando scenderemo per andare a  casa ti farò vedere degli alberi con delle castagne, delle noci, nocciole e altre ghiande. 
- Nonnitto ma si può anche giocare nel bosco? -
Certo cara che si può giocare, ma ricordati che la montagna è anche pericolosa ci sono anche animali che noi dobbiamo rispettare. Allora giochiamo a nascondino ma non ti allontanare troppo, non dovrei dover venire a cercarti magari nel ruscello o in fondo a un burrone.
- Facciamo così ti nascondi tu e io ti cerco, conto fino a 20  e poi arrivo.... allora 1-2-3-4-5-....20 arrivo. Nonnitto dammi un segno io non ti trovo, nonnitto nonnitto guarda cosa ho trovato... cosa può essere?  Ha un gambo e in testa un cappello rosso con dei puntini bianchi.-
Ferma piccolina non lo toccare , che poi metti le dita in bocca e quello che hai trovato è un fungo e pure velenoso; ce ne sono tanti buonissimi, un giorno te li farò conoscere. Ora vuoi continuare a giocare?
- Ma no ormai ti ho trovato, sono stata brava vero?-
Sei proprio una furbetta.
-Aiuto, aiuto. Ma cos'è questo grande fracasso che si sente?-
Oh mamma mia, è un tuono fra un po`si  metterà a piovere,  questo è proprio un temporale, dobbiamo andare a casa. Non va bene fermarsi nel bosco, gl'alberi attirano i fulmini.
- Allora andiamo che io ho tanta paura, dammi la mano e non lasciarla mai.-
Certo dammi la manina proprio come la tua mamma che dolci fifone che siete. Torneremo un altro giorno a scoprire le bellezze del bosco e un giorno andremo anche a pescare, se ti va.
- Certo nonnitto, ti voglio tanto bene e grazie di esserci.-
Ma che cara nipotina che ho tu non sai quanto mi rendi felice, adesso andiamo a casa ci beviamo una bella cioccolata calda, accendiamo un bel legno nel camino e intanto che aspettiamo la tua mamma ti racconto una bella storia di folletti che abitano nel bosco e di notte vengono a trovarci e ci raccontano delle belle storie durante il nostro sonno, cosi alla mattina appena svegli siamo sicuri di aver sognato delle cose bellissime e tutte le paure passano.





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